UN PATTO D'IMPRESA PER SUPERARE LA CRISI Tornare alle origini: convention e ricostruzione del brand 27 marzo 2009 |
Sestri Levante Palazzo Negrotto Cambiaso ore 10.00-17.00
“Convenscion”, strizzava l’occhiolino il comico Bertolino con la sua caustica ironia sul mondo dell’impresa. La crisi ora sembra averne fermato o almeno rallentato l’uso. Dietro all’organizzazione di una convention aziendale vi sono molte motivazioni: l’arrivo di una crisi, lo sfilacciamento dei rapporti interni, i mugugni dei capi, il disorientamento delle risorse umane, il futuro incerto. Ma se è vero che spesso siamo rimasti delusi dai risultati delle convention, è anche vero che spesso abbiamo chiesto ad esse di rispondere a troppi obiettivi e di risolvere molteplici problemi. Possiamo, allora, chiederci se oggi per superare la crisi basti aspettare che l’onda completi il suo passaggio sulla nostra testa o sia più opportuno provare a nuotare con energia verso la superficie per accelerare i nostri tempi di riemersione. Nelle crisi, infatti c’è bisogno di maggiore comunicazione, di maggiore velocità, di maggiore sintonia fra le persone per poter cambiare rapidamente e cogliere le poche opportunità che si socchiudono. Se scegliamo d’agire, allora risulta utile porsi alcune domande: • come stringere le persone intorno ad un nuovo patto fondativo, ad una nuova interpretazione del nostro brand? • è conveniente promuovere una convention anche in tempi di crisi? e cosa fare per capitalizzare al massimo questa occasione di comunicazione (divenuta ormai più rara)? • su quali obiettivi conviene puntare e concentrarsi nell’organizzare una convention? È proprio quando il cammino si fa duro che occorre riaccendere il sacro fuoco della voglia e dell’impegno delle persone. Più che un singolo irripetibile evento, che però si brucia subito, serve, allora, un percorso di momenti mitici che producano un impatto emotivo prolungato. Dialoghi e “metaloghi” periodici e frequenti. Nuovi patti e metafore da proporre e coltivare. Dispositivi di ascolto e di confronto itineranti, che coinvolgono il vertice aziendale in prima persona. Solo così, forse, la convention può essere, anche oggi in tempo di crisi, un momento efficace e memorabile. Il risultato, il giro di boa, non la scorciatoia, per rafforzare l’anima dell’azienda, l’intelligenza emotiva delle persone e delle imprese. Ed è proprio nei momenti di crisi che ce n’è più bisogno.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
chairman Marco Rotondi Presidente Ien
Proiezione di un filmato
Miti e riti Lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dell’Azienda Walter Passerini Responsabile IO Lavoro-Italia Oggi, Docente Università Cattolica
Eventi, Dialoghi, Ascolto Il "patto aziendale" tra razionalità e passioni Pietro Guindani Presidente Vodafone Italia
Question Time 1 Domande per cogliere le opportunità offerte dalle esperienze e dalle riflessioni fatte dai relatori Gruppi di lavoro
lunch-buffet di primavera
Ascolto di un brano musicale
Trasformare la Corporate Identity Dalla fedeltà alla condivisione della Vision Renzo Fossati Direttore Risorse Umane e Sistemi Erg
Trasformare le Convention in Esperienze formative Creare appartenenza nell’Azienda “in frammenti” Piermario Donadoni Amministratore Delegato Metis
Question Time 2 Domande per cogliere le opportunità offerte dalle esperienze e dalle riflessioni fatte dai relatori Gruppi di lavoro
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