DVD

Convegno Dialoghi col futuro - SECONDA PARTE

4 aprile 2008

Sono disponibili i dvd del convegno dei Dialoghi col Futuro “Comunicazione interna e Direzione Risorse Umane” svoltosi a Sestri Levante il 4 aprile 2008.

Nel seguente DVD  sono raccolti tutti gli interventi del pomeriggio

L’uso della televisione aziendale.
Analisi di due casi: dall’esperienza Vodafone a quella Technogym

  • Giampaolo Colletti (Internal Communication-Business & Brand tv Manager Technogym) – Il rapporto fra Comunicazione Esterna e Comunicazione Interna
  • Filippo De Caterina (Direttore Comunicazione Istituzionale L’Oréal Italia) – Il rapporto fra Comunicazione Interna-Esterna e Risorse Umane in un’azienda sanitaria
  • Federica Gazzotti – Il rapporto fra Comunicazione Interne Esterna e Risorse Umane in un’azienda sanitaria
  • Questions Time 2

 

Per acquistare il dvd con gli interventi della mattina clicca qui

 

PER APPROFONDIRE IL TEMA DEL CONVEGNO….

Il paradosso è evidente: siamo nell’era della comunicazione, ma più si comunica meno ci si comprende. La sensazione è diffusa. Nell’era dell’iper-comunicazione sembra prevalere l’incomunicabilità.
Serve allora, da un lato tornare ai fondamentali, dall’altro verificare le potenzialità del corretto uso delle nuove tecnologie, senza correre il rischio del determinismo tecnologico.
La comunicazione interna deve innanzitutto ritrovare una coerenza con la comunicazione esterna, sorella ricca molto più competitiva, che spesso prosciuga quasi tutti i budget.
Se non vuole fare la fine della sorella povera, della Cenerentola, la comunicazione interna deve ritrovare una posizione strategica in un nuovo piano di comunicazione integrata.
Un altro aspetto è quello del posizionamento funzionale. Vi sono esempi in cui la struttura della comunicazione interna rientra nell’area delle Risorse Umane, ma vi sono numerosi esempi in cui viene inserita nella Direzione Comunicazione. Anche in questo caso è necessario ristabilire un dialogo tra le due funzioni, al di là dell’organigramma prescelto, senza cristalizzare un rapporto, poco trasparente e poco efficace, da “separati in casa”.
Vi è poi il rapporto con le diverse tipologie di comunicazione interna, l’analisi delle esperienze e delle migliori prassi, il censimento e il repertorio degli strumenti, vecchi e nuovi.
Esperienze interessanti e produttive sembrano essere quelle di Internet e delle televisioni aziendali.
Con la comunicazione interna l’azienda rappresenta se stessa nei confronti dei collaboratori, in una sorta di rappresentazione teatrale. Con questa disciplina si entra, più o meno consapevolmente, nel mondo dell’azienda simbolica, nella produzione di simboli, di miti e riti d’impresa, che devono ritrovare un nuovo senso e una maggiore efficacia e consapevolezza, dentro sia un piano di comunicazione sia dentro la gestione innovativa delle risorse umane. Per fortuna la sindrome del Grande Fratello orwelliano di “1984″ sembra lontana (ma è davvero così?). Per sfortuna riemerge e ritorna un’altra sindrome, quella dellla Torre di Babele, in cui ciascuno parla il proprio linguaggio e tutti lamentano la mancanza di comunicazione.

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